13 - 17 Luglio

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Tomosintesi Iterativa

La tomosintesi è una tecnica di modalità di imaging a raggi X che fornisce informazioni volumetriche sulle strutture anatomiche. L’approccio iterativo è una ricostruzione innovativa, in cui l’algoritmo opera in modo ricorsivo, aggiornando le stime del volume dell’oggetto finché non converge a una soluzione ottimale, in modo che l’immagine ricostruita abbia meno rumore.

La tomosintesi digitale inizia come tomografia convenzionale, con la quale è possibile, con un solo evento raggi, ottenere un singolo piano a fuoco, durante una singola scansione del tubo e del detettore. Nella tomosintesi, molteplici immagini vengono acquisite attraverso molteplici impulsi di raggi X a dosi molto basse, da diverse angolazioni durante una singola scansione lineare o ad arco del tubo e (eventualmente) del detettore. In TD, immagini multiple vengono acquisite attraverso multipli impulsi di raggi X a dosi molto basse, da diverse angolazioni durante una singola scansione lineare o ad arco del tubo e (eventualmente) del detettore. I dati vengono quindi elaborati digitalmente per ricostruire diversi piani, ottenendo così informazioni volumetriche e di profondità delle strutture anatomiche del paziente, con una dose inferiore rispetto a una tomografia computerizzata (TC).
Rispetto alla radiografia e alla fluoroscopia convenzionali, la tomosintesi riduce la visibilità delle strutture sovrastanti, può migliorare la visualizzazione anatomica e le informazioni sulla profondità delle strutture di interesse e può ridurre la necessità di proiezioni multiple per ottenere viste diverse.

Inoltre, la tomosintesi potrebbe avere una più facile accessibilità e disponibilità con un costo inferiore rispetto alla TC.

Approccio iterativo

La tomosintesi iterativa è un nuovo approccio di ricostruzione, in cui l’algoritmo opera in modo ricorsivo, aggiornando le stime del volume dell’oggetto fino a quando non converge a una soluzione ottimale.

Le successive iterazioni consentono progressivamente un adattamento delle proiezioni calcolate, in modo da farle aderire alle misure di proiezione reale.

Considerando l’elevata potenza delle moderne GPU, il tempo e lo sforzo di calcolo non sono più un problema e gli algoritmi iterativi possono diventare una valida soluzione per ottenere immagini sezionali di alta qualità.

Referenze

[1] Yew. S., Euclid S., “Digital Tomosynthesis: Applications in General Radiography”, 2020.

[2] H. Machida, T. Yuhare, M. Tamura, T. Ishikawa, E. Tate, E. Ueno, K. Nye, and JM. Sabol, “Whole-Body
Clinical Applications of Digital Tomosynthesis”, RadioGraphics 2016 36:3, 735-750

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